Vaccino, inaugurato nuovo Hub alla stazione Termini a Roma

Vaccino, inaugurato nuovo Hub alla stazione Termini a Roma
di Italpress

ROMA (ITALPRESS) - "Dopo un anno dal 7 marzo, giorno in cui io ho scoperto di avere il Covid, siamo ancora qui a combattere". Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti all'inaugurazione del nuovo hub vaccinale alla stazione di Termini a Roma. "Bisogna aver contezza che non è finita anche se adesso siamo in una situazione totalmente nuova nella lotra al virus, fatta sicuramente di contenimento ma anche con una campagna vaccinale che sta andando avanti" spiega Zingaretti. "Ringrazio il ministro Speranza perché ha contribuito con tantissimi operatori con un Paese che si è unito per salvare l'Italia e ora con il vaccino e la campagna vaccinale a ridare una speranza per questo Paese. Grazie alla Croce Rossa, grazie alle Ferrovie di Stato e dico tutti questi grazie perché tutto quello che si sta facendo è figlio di una collaborazione tra tanti stanno combattendo per sconfiggere il virus ce la faremo e vinceremo" continua il presidente Zingaretti. "Permettetemi di ringraziare - continua il segretario dimissionario del PD - il presidente Mattarella che questa mattina ci ha fatto l'onore di visitare il centro vaccinale allestito alla Nuvola di Fucksas altro esempio e prova che siamo tutti concentrati per sconfiggere il virus". "Questo centro che è uno dei sei grandi hub regionali potrà arrivare a regime quando ci saranno i vaccini a vaccinare fino a duemila cittadini al giorno. La Regione Lazio è pronta a raddoppiare se non a triplicare il numero di vaccinazioni quotidiane che ora viaggio o attorno a diciottomila iniezioni al giorno. Sono felice che il Lazio ancora una volta sia rimasto in zona gialla ma questo non ce l'ha regalato nessuno faccio quindi ancora appello alla prudenza e alla cautela: evitare luoghi troppo affollati", prosegue Zingaretri che puntualizza "se siamo rimasti in zona gialla è anche perché il sistema regionale non ha mai fatto mancare né posti letto, né prese in carino, né terapie intensive, né assistenza sanitaria. "Aver coscienza che nulla c'è stato regalato ci fa vedere l'ultimo miglio prima di vedere la luce ma anche il più pericoloso se si abbassa la guardia". "Abbiamo deciso di mettere i centri vaccinali nei luoghi della vita delle persone: a Termini, alla nuvola di Fucksas, al grande Auditorium della Musica, in una grande caserma a Torcervara. Ne apriremo infine uno dentro di gli studios di Cinecittà perché questo credo sia un modo per far reincontrare Roma e per farla tornare a vivere", aggiunge il presidente di Regione Lazio. "Poi torneremo in questi luoghi per prendere il treno, per congressi, per ascoltare musica però intanto apriamo questi luoghi, come l'hub vaccinale di Termini, che sono fabbriche di speranza", conclude Zingaretti. (ITALPRESS). mpe/pc/red 06-Mar-21 16:38